Vom Friauler Zar

Su di Noi

Vom Friauler Zar nasce nel 1968 ad Artegna Udine con affisso tedesco e austriaco OKU. L’allevamento fu fondato da Gino Balzo un caro zio acquisito il quale iniziò a selezionare il pastore belga poi si appassionò al pastore tedesco bianco.

La sua passione per il bianco diventò talmente forte che passò metà della sua vita a fare battaglie in Italia per far conoscere la razza  e divulgarne le caratteristiche e alla fine finalmente farla riconoscere nel nostro paese. Collaborò con i migliori allevatori tedeschi e austriaci, partecipò a esposizioni estere e si fece conosce in tutto il mondo portando il nome Vom Friauler Zar anche oltre oceano.

L’ allevamento inizia a farsi notare  in Italia già dal 1995  con l’esemplare AKJ vom Fruauler Zar figlio di Billy Boy vom Emscherbruch e15 e Angy vom Tirole Landl, aco 0061, a sua volta figli di Arek vom Leeraner Haus 88/0235 e Cilly Jane vom Ronanke 88/0211 e Flint von Wolfsgehege 86/037 e Ambra Lady von Schmollerhof aco0054.

Tenendo in considerazione il logo storico dell’allevamento il nuovo logo viene rielaborato in chiave moderna

Gino cercò da subito di far riconoscere la razza in Italia impiegando moltissimo tempo e anni di battaglie. 

Nel 2002 una grande soddisfazione non si fece attendere!

Presso l’esposizione nazionale di Rimini Balzo riesce  a partecipare con 5 esemplari della sua scuderia di bianchi Inou, Igor, Iris, Aki, Gunther.

I pastori bianchi PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA partecipano a un’esposizione NAZIONALE riconosciuta dall’Enci e della FCI e appaiono nell’elenco delle razze esposte SOTTO LA DENOMINAZIONE PASTORE TEDESCO BIANCO, giudice di ring J. NESVADBA.

Un grande immenso UNICO MOMENTO STORICO verso il riconoscimento del valore della razza.

Vom Friauler Zar, non solo partecipa ma VINCE la gara con l’esemplare GUNTHER VOM FRIAULER ZAR che finì su varie riviste del tempo. Dopo questo momento di visibilità la razza venne notata con maggior interessamento in tutt’Europa, e…, dopo varie riunioni, incontri e discussioni, viene riconosciuta come Razza indipendente. 

Perde però la denominazione usata fin ora; il nome “pastore tedesco bianco” viene modificato in “pastore svizzero bianco“ in onore della nazione che per prima in Europa riconosce, in quel momento storico, la razza come valevole di libro genealogico.

Arrivò presto una grande delusione per noi: la FCI, federazione cinofila italiana, non collaborò con l’organizzazione austriaca OKU (Osterreichische Kynologische Union) di cui faceva parte Vomfriaulerzar.

L’Oku era proprio l’organizzazione che si occupava da anni dell’inserimento dei dati dei soggetti in riproduzione, dell’archiviazione e dell’inserimento delle loro cucciolate, del monitoraggio di tempistiche e particolari attenzioni su registrazioni di dati sanitari dei csni trattati.

Un lavoro di segreteria immenso che inseriva e raccoglieva i dati degli allevatori dell epoca. Un lavoro di archivio sulla razza e sulla sua selezione. 

Questa mancata collaborazione portò a una perdita immensa dei dati della genealogia  raccolti fino ad allora per anni.

Balzo per 12 anni è stato il presidente del WEIBE SCHAFERUNDE ITALIENISCHEN CLUB e restò tale fino a quel momento quando la rottura fra le associazioni cinofile degenerò: la FCI non volle assolutamente riconoscere il lavoro dell Oku, non riconobbe i pedigree provenienti da alcune associazioni tra cui l’Oku e non accettò di riportare la genealogia nei pedigree italiani.

Ovviamente questa scelta mondiale contribuì a perdere buona parte del programma genetico e portò a limitare il valore dei soggetti nati in Italia.

Per molti altri anni, quindi, i cani nati in Italia persero la discendenza ritrovandosi a possedere un pedigree in prima generazione.

Un danno inestimabile per un allevatore che da anni lavorava per ottenere una sua linea.

Noi, cioè io (ormai parte di Vomfriaulerzar) e mio zio Gino Balzo ci vedemmo costretti a iniziare da ZERO, con pedigree spogli, formati solo dal nome del soggetto. Privi di discendenza, senza avi un uno spazio bianco al posto di tanti nomi importanti che avrebbero riempito il pedigree di valore ma anche di orgoglio. Purtroppo la decisione della FCI era presa. 

Un enorme delusione, specialmente per Gino, ormai un signore anziano a cui non veniva accreditato il lavoro fatto di una vita… in quei giorni zio ripensava continuamente a tutti i viaggi a tutte le mostre a tutti i soldi spesi e ai sacrifici per arrivare a una selezione precisa… sprecati per questioni burocratiche!

Ci sentivamo amareggiati e disarmati.

Comunque accettammo ovviamente la decisione dell’ENCI e ricominciammo da capo.

L’amico austriaco di Gino era Knab, Erick Knab di Salzburg e Susan Hampl di Wels Osterreich. Erick era un uomo gentile e autorevole che con l’OKU lo conobbi in quei giorni ed entrai a far parte  del  club austriaco su richiesta di Gino come sua discendente scelta.

Quindi pensai di continuare  a collaborare con il club austriaco in quanto socia di allevamento, affiancando ai spogli  pedigree italiani , i documenti austriaci OKU consapevole che in Italia non alcun valore legale ! Pensavo comunque a un concreto monitoraggio della  linea del soggetto venduto da tenere in considerazione per eventuali accoppiamenti. Un valore aggiunto, secondo me, che affiancava la documentazione riconosciuta appartenente al cucciolo. 

Ogni cucciolo Vom Friulare Zar veniva accompagnato da un documento di tracciabilità che i soli pedigree italiani non potevano offrire in quanto privi di genealogia riportata. Il secondo documento non toglieva nulla al primo anzi lo completava a livello informativo, aggiungeva al pedigree Enci le informazioni sulla genealogia prive di riconoscimento italiano quindi senza maggiorazione di prezzo ovviamente. 

Per un po’ accostai i pedigree stranirei ai pedigree italiani ufficiali: pagavo entrambi al fine di dare al cliente parte di conoscenza degli avi del cucciolo perché il soggetto avesse più documentazione possibile riguardo alla sua famiglia in caso di qualsiasi necessità, anche se chiaramente specificato non usufruibile a livello pratico e legale.

Questo durò pochissimo tempo perché poi i pedigree italiani cominciarono a completarsi e in poco tempo, grazie anche a importazioni dall’ estero, si raggiunse una ragionevole completezza alla terza generazione e poi al tanto atteso LOI cioè PEDIGREE RICONOSCIUTO di QUINTA GENERAZIONE 

Gli allevatori austriaci e tedeschi, che menzionava mio zio essere ottimi colleghi, amici e collaboratori furono: Vom Klosterber, Of canadian Bandits, Zivinger vom kaiserbrunnen con soggetti principalmente a peli corti, e Regina Sweibidfo of w. Moutain austria con soggetti a peli lunghi che ringrazierò sempre…

Il riconoscimento della razza è stato egregiamente sostenuto  anche dal lavoro del caro amico Paolo Delfini presidente del club di razza di allora.

Gino era il presidente onorario del club stesso, ma si dimise dalla carica poiché non si rispecchiava nella denominazione pastore svizzero.

Fiero del suo percorso e contributo alla razza lasciò la corona a me, riconoscendosi in me se stesso da giovane. Riconosceva la stessa passione, lo stesso impeto, la stessa voglia di fare e lo stesso amore per il bianco!

TANIA SCHIAVINATO

Nel cuore delle incantevoli campagne piemontesi, tra boschi di acacie e ombrosi sentieri, viveva una giovane e determinata ragazza che a 18 anni prende una decisione importante: legare la sua vita a quella degli animali. 

Mi presento, quella ragazzina sono io, sono Tania Schiavinato.

“I cani sono la mia vita e la mia vita la dedico a loro”

Sono la custode di una lunga tradizione familiare, portatrice di uno stemma di nobiltà e passione, un legame incrollabile acquisito e una vocazione innata per la cura degli animali. Il mio cuore è un caleidoscopio di emozioni, un misto di saggezza tramandata e innovazione audace. La mia storia è tessuta con i fili del destino e del coraggio, fra dedizione e rinunce, sulla base di un unico grande impegno verso i pastori svizzeri

Ho preso le redini dell’allevamento Vom Friauler Zar e sono determinata nel portare avanti il lavoro svolto da mio zio con un tocco personalizzato di esterofilia e indagine genetica

Cosa vi posso raccontare del mio allevamento oggi?

Beh, posso dirvi che curo personalmente ogni dettaglio, strutturando un programma di allevamento accurato e selezionato.

Parola d’ordine: PROFESSIONALITÀ. Non lascio mai nulla al caso e sono capace di girare mezzo mondo solo per trovare un dettaglio estetico specifico da inserire nelle linee impiegate nel programma di accoppiamenti. 

Vom Friauler Zar è composto da 29 soggetti delle linee più sane e belle al mondo. America, Argentina, Belgio, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia, Serbia, Danimarca Brasile, Messico e Russia: tutte linee introdotte per ampliare la scelta, per mischiare e rinfrescare le linea, per collaborare con il mondo al fine di selezionare e con un unico scopo: migliorare la razza.

I miei cani  sono i miei soci, sono i miei collaboratori, i miei fratelli e insieme formiamo non solo una grande famiglia ma anche un grande team professionale. La mia formazione pedagogica si amalgama alla leadership del branco con un’impronta materna che ci rende ancora più complici e coesi.

Porto nel cuore ogni coppa, ogni trofeo, ogni sudato riconoscimento, ogni vittoria espositiva e ogni prova di lavoro superata, inseguendo ancora i sogni di quella ragazzina di 18 anni, ma oggi più consapevole più forte più sicura…

L’esperienza personale di 27 anni di allevamento ha consolidato  la validità degli esemplari in scuderia e di conseguenza si riflette sui loro cuccioli.

Perché chiamarsi Vom Friauler Zar? 

Vom = del 

Friauler = Friuli 

Zar = Re 

Che significa quindi “Re del Friuli”, la regione dal quale tutto ebbe inizio, il Friuli Venezia Giulia, per la precisione ad Artegna, in provincia di Udine.

Su di me

Curriculum

 
 

ALLEVATORE PROFESSIONALE SELEZIONATO
NUM 95 delegazione ENCI TO

MASTER ALLEVATORE CINOFILO:

  • Riproduzione
  • Pediatria malattie d’accrescimento ereditarie e attività sportiva
  • Gestione professionale e igiene di allevamento. Impiego del cane in attività socialmente utili.

SELEZIONE DI RAZZA P.S.B 

MASTER DI NATUROPATIA (in corso)

  • Specializ. FIORI DI BACH

MASTER ASSISTENTE VETERINARIO – registro n 34437846

  • Specializ. Alimentazione e preparazione Atletica del cane
  • Specializ. Branco come Famiglia
  • Specializ. sviluppo comportamentale e sensoriale del cane giovane
  • Specializ. Grooming Stile Americano e Handling

ADDESTRATORE CINOFILO ENCI
CONDUTTORE CINOFILO ASUD
Insegnante di Scuola Primaria e dell’Infanzia

PIVA 08099970017                                                       Cod Ateco 01 INPS

Vom friauler zar VIP

TV AMICI ANIMALI canale 248 digitale terrestre e streaming Tv AMICI ANIMALI STAND ATUTTACODA TORINO 2017-2018
( gestione pubblico , seminario con staff , attività ludiche cinofile per scuole e pubblico , presentazione di razza)

-TV SU RAI2 -
Ospite del programma CRONACHE ANIMALI presentato da MASSIMILIANO OSSINI

Origini Storiche del Pastore Bianco

RELAZIONE di  Paolo Delfini storico e studioso della razza.  

PRIMO PRESIDENTE CLUB  di RAZZA amico di Gino  Balzo  presidente onorario del club pastore bianco svizzero e fondatore di VOM FRAIAULER ZAR

Fatti salienti oltre oceano

Nel 1906 il primo Pastore Bianco fu importato in America.

Si trattava di Mira von Offingen.

Il proprietario di Mira purtroppo non ebbe molto successo con questo cane in America e le sue aspettative vennero vanificate definitivamente in seguito all’esclusione…

Tappe per il riconoscimento F.C.I.

Il primo cane che venne registrato sui Libri dell’American Kennel Club come “WHITE GERMAN SHEPHERD” prima del 1968, anno in cui si decretò l’espulsione del Pastore Tedesco Bianco dalle mostre canine A.K.C. (su pressione della “SV”) e il divieto di allevare pastori bianchi, il 5 Marzo 1966….

Collaboratori esterni

La missione dell’Allevamento Vom Friauler Zar è garantire un ambiente sano e felice per i nostri preziosi compagni, e lo facciamo con l’aiuto prezioso dei nostri collaboratori esterni. Insieme, creiamo un network dedicato a fornire cure di qualità e servizi eccellenti per i nostri animali.

La collaborazione con questi partner eccezionali ci consente di offrire un ambiente completo e amorevole per i nostri animali.