Allevamento VOM FRIAULER ZAR

Le Origini Vom friauler Zar

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PARLANO DI GINO BALZO:

http://www.qzlife.it/cani/storie-cani/pastore-tedesco-bianco-parla-gino-balzo/amp/

http://www.cortedelfinibianchi.com/news/ricordando-gino-balzo

http://www.pastoresvizzerobiancoclubitalia.it/2016/03/21/addio-gino-balzo-presidente-onorario-psbci/

Gino Balzo allevatore dal 1968 con affisso VOMFRIAULERZAR di razza belga poi di pastore tedesco bianco fece una vera e propria battaglia per far conoscere la razza in Italia e divulgarne le caratteristiche Collaboro' con i migliori allevatori tedeschi e austriaci ,partecipo' a esposizione estere e si fece conosce in tutto il mondo portando il suo none anche oltre oceano.Allevo' il pastore bianco fin dal 1995 iniziando il suo percorso con AKJ vom fruauler zar figlio di Billy Boy vom Emscherbruch e15 e Angy vom Tirole Landl, aco 0061, a sua volta figli di Arek vom Leeraner Haus 88/0235 e Cilly Jane vom Ronanke 88/0211 e Flint von Wolfsgehege 86/037 e Ambra Lady von Schmollerhof aco0054 .Si batte' molto cercando di far riconoscere la razza presso l enci italiano e farlo aderire come razza alle esposizione italiane finche nel 2002 riuscì a partecipare con vari esemplari della sua scuderia ad un esposizione nazionale fci partecipando con  i propri cani che apparivano nell elenco delle razze esposte come pastore tedesco bianco .Vomfriaulerzar vince  la gara di razza con l esemplare GUNTHER VOM FRIAULER ZAR che fini' su varie riviste del tempo.Presto pero' il nome della razza venne definitivamente modificato e approvato come svizzero in onore della nazione europea non tedesco ,nazione  che lo riconosce come razza valevole di libro genealogico.
La FCI la federazione cinofila italiana non collaboro' con l'organizzazione austriaca OKU Osterreichische Kynologische Union di cui faceva parte  vomfriaulerzar ,organizzazione che si occupava da anni dell inserimento dei dati dei soggetti messi in riproduzione e delle loro cucciolate e della sanità' degli accoppiamenti scrupolosamente denunciati ,un organizzazione di segreteria che inseriva e raccoglieva i  dati comunicati dagli allevatori su esposizioni, numero cucciolate,genelogia ,situazione sanitaria, ecc ecc dei cani utilizzati, Un lavoro di studio sulla razza  di alto valore e importanza per la selezione ,ente valevole come quello della FCI o ENCI che sia.Questo mancata collaborazione porto' al una perdita immensa di dati raccolti per anni da seri allevatori e dai gruppi appassionati della razza. Balzo era  da 12 anni  il presidente del WEIBE SCHAFERUNDE ITALIENISCHEN CLUB e lo resto' fino a quel momento quando la rottura fra le associazioni cinofile degenerò : la FCI non volle assolutamente riconoscere le genealogie dell Oku e neanche tutto il lavoro di inserimento genealogico raccolto fino ad allora ,non riconobbe i pedigree di altre associazioni se non la provenienza dalla sua e non accetto' di riportare ne riscrivere i dati archiviati fino ad allora dagli enti come l oku che non  facessero parte della sua politica . Ovviamente questa scelta mondiale contribuì' a perdere buona parte del programma genetico ,porto' a togliere molti soggetti dal libro genealogico italiano, limito' il valore dei soggetti nati in italia per molti altri anni affiancando a questi solo un riconoscimento di razza ma non riconoscendo tutta la sua discendenza .Un danno inestimabile per l allevatore che da anni lavorava per ottenere  una sua linea e pagando l ente di riconoscimento per i pedigree che da un giorno all altro diventavano senza valore italiano. Noi ,io ormai parte di vomfriaulerzar e mio zio Gino Balzo ,ricominciammo con i pedigree in prima generazione ,pedigree spogli ,formati solo dal nome del soggetto e assenti di tutti gli avi .Purtroppo pur sapendo chi c'era dietro ogni linea non potevamo riportarlo sul pedigree per decisione della fci. Un enorme delusione ,specialmente per Gino ,perché non gli  veniva accreditato il lavoro fatto fino ad allora sulla genealogia ,sugli avi ,ripensando a tutti i viaggi a tutte le mostre a tutti i sacrifici per arrivare ad una selezione precisa ,......sentendoci amareggiati e arrabbiati per non essere stati riconosciuti  di tutto quell appassionato lavoro ,semplicemente per scelte burocratiche .Acettammo ovviamente la decisione dell enci e ricominciammo da un pedigree spoglio come un foglio bianco.
L'amico austriaco di Gino era Knab ,Erick Knab di Salzburg e SusanHampl di Wels Osterreich .Erick era gentile e onorevole  che mi fece entrare nel club austriaco su richiesta di  Gino come sua discendente scelta . Quindi mi rapportavo al club austriaco come socia ,collaborando nell inserimento dei dati dei miei soggetti e dei movimenti e nella continuazione  della selezione ,chiaramente consapevole per tutti  che in italia tale documentazione risultava nulla .Poi finalmente venne riconosciuta la razza anche in Italia e per  un po' accostai i pedigree italiani con  i pedigree austriaci che continuavano a non essere riconosciuti ma concretamente esistenti .Pagavo entrambi al fine di dare al cliente parte di conoscenza degli avi del cucciolo perché il soggetto avesse più documentazione possibile riguardo alla sua esistenza  in caso di qualsiasi necessita' , anche se chiaramente specificato non usufruibile a livello pratico .Questo duro' pochissimo tempo perché poi i pedigree cominciarono a completarsi e si raggiunge in pochi anni la completezza degli avi (LOI) e quindi persi la necessita' di consegnare doppi documenti.

Gli allevatori austriaci e tedeschi ,che menzionava mio zio essere ottimi colleghi i ,amici di Gino e collaboratori furono:Vom Klosterber,Of canadian Bandits,Zivinger vom kaiserbrunnen con soggetti principalmente a peli corti, e Regina Sweibidfo of w. Moutain austria con soggetti a peli lunghi.

Vom friauler zar partecipo' a varie esposizioni in austria in germania e finalmente ,anche se per solo una volta ,partecipo' in Italia all esposizione di  nel 2002 con alcuni dei suoi cani il cui catalogo riportava la sigla CANE DA  PASTORE TEDSCO BIANCO giudicati da J.NESVADBA .Vinse GUNTHER vomfriaulerzar iscritto in classe libera maschi .Acuni altri soggetti  presenti erano Hinou giovane femmina ,Jaki cucciolo maschio,Igor cucciolomaschio e Iris cucciola femmina.... sempre e tutti appartenenti a Gino Balzo vom friauler zar .
Fu la sola espo a riconoscere iscritti i soggetti come TEDESCHI ,in seguito ,sempre in quel anno venne  trovato un accordo di riconoscimento effettivo della razza con denominazione PASTORE SVIZZERO BIANCO e Gino da presidente onorario del club italiano, per la delusione si dimise dalla carica poiché non si rispecchiava in quella denominazione. Deluso lasciò passo' la corona di capo di allevamento a me ,riconoscendo in me se stesso da giovane la stessa passione ,lo stesso impeto ,la stessa voglia di fare e lo stesso amore per il bianco ! io sono Tania, Tania Schiavinato ,possiedo  lo stemma  del Vomfriaulerzar sia appeso che nel cuore  , mi prendo cura della selezione di vomfriaulerzar  in modo accurato, studio e imposto un programma di allevamento ben preciso secondo i miei gusti ma anche secondo gli ideali dello zio . nelle mie decisione c e ' sempre un po'  della sua esperienza e un po' di innovazione .  L'unione salda tra una ragazzina e uno zio acquisito più stata piu'forte che mai ! Coppe, trofei, riconoscimenti, vittorie di bellezza e di lavoro garantiscono la solidità' del nome  e i  sogni di zio su di me sono scritti e fotografati nei miei ricordi.
Oggi il mio allevamento vanta di 28 soggetti delle linee più sane e belle al mondo .America ,Argentina, Belgio,Francia,Germania,Repubblica Ceca,Grecia Serbia Danimarca e Messico sono linee introdotte per ampliare la scelta, per mischiare e rinfrescare le linea ,per collaborare con il mondo al fine di selezionare e migliorare la razza. Sperando di fare un buon lavoro in memoria di Balzo mi rendo a disposizione della razza bianca  e come diceva sempre il mio amico Delfini :"Lunga vita ai bianchi", 

Origini Pastore Svizzero Bianco

Origini Pastore Svizzero Bianco

Origini Pastore Svizzero Bianco